Crea sito

Paesi – Pollica

I 2500 “pollichesi”, gli abitanti di Pollica, vivono alle perndici del monte Stella. Il Comune e’ famoso per vantare tra le sue frazioni due luoghi cari ai turisti: Pioppi ed Acciaroli, e’ altresi’ famoso per la tragedia che colpi’ Angelo Vassallo: il sindaco!

Arriviamo a Pollica
Arriviamo a Pollica

Il borgo sorse nel secolo VIII poco a nord del centro attuale, (Serra di Molino a Vento, 557 m s.l.m.), sul quale si costituì il nucleo originario, poi abbandonato. Ricostruito, fu soggetto all’autorità dell’Abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni fino al 1410. Nel XVIII secolo era possesso della famiglia Capano con titolo di principato.
Il centro di Pollica - foto by Cilentano.it
Il centro di Pollica – foto by Cilentano.it

Il Comune di Pollica ricade nell’area del monte Stella, la cui caratteristica forma a cuspide sovrasta gli approdi di Agropoli, punta Licosa, Velia e la via interna del Vallo.
Tale elemento orografico struttura l’organizzazione territoriale: la montagna sacra, col santuario dedicato alla Vergine che ne occupa la vetta, rappresenta un simbolico incontro tra terra e cielo. Il monte si caratterizza per un fitto sistema di borghi medioevali disposti a corona sulla mezza costa e per una forte individualità geografica, storica e antropologica: il Cilento Antico.
Visite al Castello dei Principi Capano - foto by Cilentano.it
Visite al Castello dei Principi Capano – foto by Cilentano.it

Dai templi di Paestum alle rovine di Velia, città di filosofia e medicina, ai vanvitelliani andri della Certosa di Padula, dalle vertigini delle falesie costiere alle gole interne, dalle caverne permeate dai resti dell’uomo del paleolitico al mistero delle sculture rupestri, dai cenobi basiliani ai boschi vetusti, dai templi alle fortezze costiere, da Parmenide e Gian battista Vico ai culti vivi delle pietre del monte Stella, dalle sirene ai briganti, dal mito di Palinuro ai saraceni, dai moti rivoluzionari alle congiure, dalle peregrinazioni degli Argonauti alle vallate di orchidee selvagge e alle grotte dei culti dell’acqua, il Cilento rappresenta per il visitatore un itinerario unico d’emozione e memoria.
Pollica - Il castello
Pollica – Il castello

Delle sue frazioni (Acciaroli, Cannicchio, Celso, Galdo, Pioppi) abbiamo visitato: Acciaroli, Cannicchio, e Pioppi.
Pollica - la Chiesa - foto by Cilentano.it
Pollica – la Chiesa – foto by Cilentano.it

DA VISITARE
– la chiesa di San Nicola, del XVII secolo; all’interno altare maggiore in marmi policromi e soffitto decorato da Matteo Cilento nel 1890.
– il palazzo dei principi Capano del 1610, con massiccia torre medievale, oggi di proprietà comunale;
– il convento francescano di S. Maria delle Grazie, del 1611, che conserva all’interno le tele di Nicola Malinconico, il coro ligneo del XVIII secolo dietro l’altare, il soffitto di legno a cassettoni opera di Giuseppe Marrocco da Celso, la statua della Madonna delle Grazie, collocata nel muro di fondo, in una nicchia contornata da un elegante panneggio di stucchi policromi di Pietro Sernicola.
– la cappella dedicata a San Pietro, risalente al 1524, modernamente restaurata, oggi sconsacrata.
– Punta Licosa è un’oasi WWF
Andiamo a Cannicchio - foto by Cilentano.it
Andiamo a Cannicchio – foto by Cilentano.it

Decidiamo di raggiungere a piedi Cannicchio…
L’abitato strutturato a scopi difensivi possiede una struttura urbana singolare che segue l’andamento del crinale. Le abitazioni, sorte quasi senza soluzione di continuità l’una dall’altra, costituiscono un complesso urbanistico massiccio e solido, quasi una roccaforte, con poche aperture al piano terra, finestre e feritoie ai piani superiori che sorvegliano l’imbocco dei vicoli di fronte; la fisionomia che denota una funzione principalmente difensiva, s’illeggiadrisce, a tratti, di scorci con antichi archi e torrini.
Suggestivi alcuni particolari dell’abitato, quali il torrino di casa Pascale, dotata di un bel cortile seicentesco e la serie di archi delle Peténghe, la via principale non carrozzabile, in parte a gradonate, da cui dipartono diversi vicoli laterali.
Pollica - Cannicchio - foto by Cilentano.it
Pollica – Cannicchio – foto by Cilentano.it

Nella parte più bassa del paese furono edificati, nel secolo scorso, dei palazzi gentilizi della borghesia, discosti dal resto delle altre abitazioni.
Cannicchio - foto by Cilentano.it
Cannicchio – foto by Cilentano.it

Essi, al di sotto della chiesa, vanno a creare una chiusura alla via principale con una doppia strettoia, denominata in dialetto Canciéddo: qui, verosimilmente, si poneva termine al paese fino al XVIII secolo. La chiesa di San Martino sorge al centro del paese e fu costruita, secondo la tradizione, da tre vescovi scampati ad un fortunale ed ospitati dai signori di Cannicchio.
Cannicchio - La chiesa - foto by Cilentano.it
Cannicchio – La chiesa – foto by Cilentano.it

Pollica -Cannicchio - foto by Cilentano.it
Pollica -Cannicchio – foto by Cilentano.it

—–
Discorso a parte (e relativi servizi fotografici) meritano Pioppi, patria della dieta mediterranea ed Acciaroli. Nei prossimi giorni appronteremo due pagine dedicate interamente a loro.
—–
Brevi cenni su Angelo Vassallo
Angelo VassaLLO - FOTO BY WEB
Angelo VassaLLO – FOTO BY WEB

La sera del 5 settembre 2010, intorno alle 22:15, mentre rincasava alla guida della sua automobile, Vassallo è stato ucciso da uno o più attentatori allo stato ignoti; contro di lui sono stati esplosi nove proiettili calibro 9, sette dei quali a segno.
Benché allo stato la matrice dell’attentato sia ignota, il pubblico ministero Luigi Rocco, incaricato delle indagini, ha avanzato l’ipotesi che esso sia stato commissionato dalla camorra al fine di punire un rappresentante delle istituzioni che si era opposto a pratiche illegali: un collegamento potrebbe risiedere nelle azioni svolte da Vassallo a tutela dell’ambiente, era visto dalla camorra come un ostacolo al controllo del porto che le garantirebbe libertà nei commerci illegali di droga.
Il parlamento europeo ha decretato un minuto di silenzio in omaggio a Vassallo, e il presidente dell’assemblea Jerzy Buzek ha ricordato che il sindaco è «…stato ucciso dalla camorra…» e che «…la sua morte non deve passare invano».
Le esequie di Vassallo, che lascia una moglie e due figli, si sono tenute il 10 settembre a Acciaroli, la frazione di Pollica che ospita il porto, officiate dal vescovo di Vallo della Lucania Giuseppe Rocco Favale alla presenza di numerose autorità nazionali e locali, tra cui il presidente della regione Campania Stefano Caldoro, il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo e il leader del PD Pier Luigi Bersani, nonché il leader di Sinistra Ecologia Libertà e presidente della regione Puglia Nichi Vendola. Il 25 marzo 2015, Bruno Humberto Damiani è unico indagato per l’omicidio di Angelo Vassallo. fONTE WIKIPEDIA
—–
POLLICA SU CILENTANO.IT
IL SITO UFFICIALE DEL COMUNE DI POLLICA
—–
POLLICA SU GOOGLE MAPS

Pubblicità

error: il contenuto e\' protetto