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Il Museo vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi

Il Museo vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, collocato al primo piano di Palazzo Vinciprova, è gestito, insieme al Museo Vivo del Mare, da Legambiente, e fa parte della rete dell’Ecomuseo della Dieta mediterranea.

Cinque le sale espositive, con pannelli descrittivi e video, tra cui quella dedicata ai sensi, con installazioni per il gusto, il tatto e l’olfatto; la sala per la pasta fatta in casa, con video tutorial delle massaie cilentane; la biblioteca personale di Ancel Keys, donata dalla famiglia al Comune di Pollica. Nel Museo si organizzano laboratori didattici, corsi di cucina cilentana e visite guidate a sentieri, orti e mulini del territorio. Un modo concreto di tramandare l’eredità lasciata da Ancel Keys, dalla moglie Margareth e dai loro colleghi, per promuovere uno stile di vita ispirato alla sana alimentazione, al rispetto dell’ambiente e della cultura locale.

Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea è il principale tributo di Pioppi ad Ancel Keys.

Proprio nella località cilentana, infatti, lo scienziato statunitense portò avanti per oltre 40 anni gli studi sulla Dieta mediterranea, che nel 2010 ha ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Il Museo Vivo del Mare, struttura museale di interesse regionale situata nella frazione di Pioppi del comune di Pollica (Sa), è stato aperto al pubblico nel 1998 grazie agli sforzi congiunti dell’associazione Marenostrum e dell’amministrazione comunale guidata dal compianto sindaco Angelo Vassallo.

Il Museo è gestito dal gennaio del 2013 da Legambiente Onlus e rappresenta una delle strutturevas02_672-458_resize museali e didattiche più frequentate della regione Campania. E’ ospitato presso il Palazzo Vinciprova, edificio di interesse storico posto sotto la salvaguardia monumentale delMinistero per i Beni e le Attività Culturali.
Il Castello, come viene chiamato dagli abitanti di Pioppi, venne edificato nel XVII secolo dalla famiglia Ripoli, mercanti originari della Catalogna ma stabilitisi a Pollica durante il dominio degli Aragonesi a Napoli.

Nel 1888 apparteneva a Giuseppe Sodano, signore di Pollica, che successivamente lo cedette ai Vinciprova di Omignano.
A questa famiglia apparteneva Pier Leone (detto Leonino), ufficiale uno dei “Mille” nella famosa spedizione di Garibaldi, del quale si conservano la “camicia rossa”, la spada e il berretto proprio al museo.

Si racconta che Alexandre Dumas (padre), il famoso romanziere francese, il 15 settembre del 1860 approdò con la goletta “Emma” davanti al Palazzo Vinciprova per consegnare circa 400 fucili ai Mille di Garibaldi per il tramite di Leonino Vinciprova, uomo di fiducia dell’eroe dei due mondi.

Nel 1986 il Palazzo Vinciprova fu ceduto al Comune di Pollica dalla prof.ssa Lidia Vinciprova, ultima erede della famiglia.


LINK AI SITI UFFICIALI
MUSEO DELLA DIETA MEDITERRANEA
MUSEO DEL MARE

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