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Caselle in Pittari, inghiottitoio la rupe

Caselle in Pìttari è un paesino del Cilento arroccato su una collina a 444 m s.l.m., sovrastato dalla torre medievale. Da qui lo sguardo del visitatore, si può liberare indisturbato verso nord per ammirare la maestosità del monte più alto in Campania, il Monte Cervati (1898 mt) dalle cui sommità sgorgano le acque del fiume Bussento che attraversa il territorio di Caselle in un primo tratto, fino al Lago Sabetta, mostrando le sue acque, per poi essere inghiottito dalle viscere della terra presso La Rupe, ad Est dell’abitato. Nel lustro 2004/2009, il paese ha subito vari restauri che lo hanno portato ad essere uno dei paesi più belli ed ammirati di tutto il Cilento.

Caselle in Pittari
Caselle in Pittari

Verso Ovest si può osservare la cromatica bellezza delle rocce del Monte Bulgheria, o più a nord osservare d’estate le luci del Santuario di Novi Velia sulla cima del Monte Gelbison). Verso sud-est per cercare uno scorcio verso il mare (che un tempo sicuramente era scrutabile dalle sommità della torre). Infine, volgere lo sguardo al pietroso Monte Pittari, tra l’altro ha contribuito al nome del paese, che è custode del santuario di San Michele Arcangelo tanto venerato dai Casellesi.
Caselle in Pittari - La torre
Caselle in Pittari – La torre

Chiesa dell'Assunta
Chiesa dell’Assunta

Lago Sabetta
Lago Sabetta

La nostra attenzione oggi si concentra sull’inghiottitoio “La Rupe” posto nei pressi dell’area picnic poco prima di raggiungere l’abitato. Se intendete ripercorrere la nostra breve visita sappiate che all’inizio del sentiero c’e’ un segnale di pericolo che vi esorta a prestare attenzione perche’ nella cavita’ possono avvenire allagamenti naturali o strumentali.
... lungo il sentiero
… lungo il sentiero

Il sentiero che conduce all’interno di questo impressionante orrido, passa dai 400 ai 230 m del fondo su tratti fangosi e lastroni calcarei fino all’imponente portale ad arco alto 25 m, dove il fiume Bussento entra in grotta e con una torcia (che noi chiaramente non abbiamo) e’ possibile percorrere i primi 500 m fino ad un enorme cavità.
Siamo quasi arrivati
Siamo quasi arrivati

Il fiume scorre poi in profondità sotto il monte Pannello per riemergere 6 km più a valle presso l’oasi naturalistica di Morigerati.
Ingresso della grotta
Ingresso della grotta

Il sistema carsico si completa con gli inghiottito i minori di Orsivacca, di Caravo e di Cozzetta situati a breve distanza dalla Rupe alla quale consegnano le proprie acque; essi accolgono il visitatore con brevi e suggestivi sentieri immersi in micro habitat singolari e di grande valore naturalistico.
Dentro la grotta
Dentro la grotta

Una volta superati alcuni grossi massi che si frappongo alla cavita’ sarete dentro e l’elemento che vi colpira’ maggiormente e’ la grandezza della volta e loscurita’ che vi si palesera’ davanti.
Ci fermiamo qui
Ci fermiamo qui

Noi chiaramente ci fermiamo qui, avremmo bisogno di piccolo battellino per poter proseguire, ma sappiamo che oltre il buio ci sono tre sale che meriterebbero di essere viste, con guide capaci e che conoscono bene il posto.
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IL NOSTRO VIDEO (perdonate l’audio, non e’ il massimo)

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