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Camerota, il turismo ambientale affiancherà in Campania quello balneare ed allungherà la stagione turistica.

(salernonotizie) – “Ogni anno l’Università di Siena conduce scavi archeologici importanti a Marina di Camerota. Rinvenute di recente alcune perline che fanno parte di una collana risalente all’Età del Bronzo. Gli scavi stanno proseguendo e con risultati importanti. Stiamo dunque cercando di sviluppare anche un turismo non solo balneare per fare in modo di avere un flusso continuo. Ad esempio il Parco Archeologico è all’interno di un’Area Marina Protetta – ha affermato Teresa Esposito, Assessore alla Cultura ed alle Aree Marine Protette del Comune di Marina di Camerota – ma stiamo rivalutando anche i mestieri antichi all’interno dei Centri Storici. Nei nostri borghi si troverà la lavorazione della terracotta ed anche la produzione del maracuoccio che è un legume prodotto solo a Marina di Camerota. Il nostro obiettivo è quello di legare l’intera filiera ed aumentare l’offerta turistica tenendola viva tutto l’anno. Abbiamo firmato il Protocollo d’Intesa con l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche mirando allo sviluppo di una collaborazione comune indirizzata a migliorare l’offerta turistica sostenibile oltre che la valorizzazione ambientale e culturale del grande patrimonio del nostro territorio. E’ stato preventivato di potersi avvalere di personale qualificato ed esperto per istruire allievi ed organizzare percorsi escursionistici e far vivere ai turisti le riserve naturali presenti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, l’Area Marina Protetta di Costa degli Infreschi e della Masseta, così come tutti i beni culturali e paesaggistici di cui Camerota può vantarsi, contribuendo a sviluppare e soprattutto valorizzare quel programma di turismo sostenibile che tanto favorisce il piano di destagionalizzazione promosso da questa Amministrazione Comunale”.

Gli appelli forti di AIGAE alle istituzioni.
Chiesto incontro in Regione per puntare sul Turismo Ambientale e Figura di Guida Ambientale Escursionistica
“Vorrei tanto che la politica fosse più sensibile verso tutto ciò che ci circonda. Il mio appello alla Regione è forte, e chiediamo al Presidente, Vincenzo De Luca, la possibilità di incontrarci – ha dichiarato Vienna Cammarota, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche della Campania, Consigliere Nazionale AIGAE – in quanto il territorio ha tanta voglia di Turismo Ambientale”.

Il turismo ambientale affiancherà in Campania quello balneare ed allungherà la stagione turistica.
“Marina di Camerota, Palinuro sono note località balneari – ha dichiarato Mauro Orazi, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE del Lazio e Consigliere Nazionale – e il turismo ambientale non si sostituirà a quello balneare ma si affiancherà a questa vocazione perché può allungare la stagionalità, può portare turisti nell’entroterra e può attrarre i tanti turisti stranieri che vedono nell’unione tra una meravigliosa natura quasi montana ed il mare come un qualcosa di unico che veramente l’Italia può vantare insieme a pochissime altre nazioni”.

Da tutta la Campania a Marina di Camerota perché l’aspirazione è quella di diventare Guida Ambientale Escursionistica.
Regione ricca di patrimonio culturale ed ambientale.
“Oggi, altri ben 20 allievi molto preparati e con un grande cuore, tanta passione per la tutela della loro regione: la Campania, una terra che merita tanta attenzione ed alla quale AIGAE sta dedicando molto interesse – ha affermato Nino Martino, Direttore Tecnico di AIGAE – perché in Campania ci sono per davvero le potenzialità per il riscatto del Mezzogiorno, per un turismo lento, a piedi, che badi alla sostanza delle cose, alla cura del territorio, alla salvaguardia dei Beni Culturali ed Ambientali di cui la Campania, la regione ne è davvero ricca. Guide e Parchi fanno lo stesso mestiere. I Parchi hanno bisogno delle Guide e le Guide hanno bisogno dei Parchi. Solo assieme, Guide e Parchi, possono migliorare l’efficacia della conservazione della natura e fare in modo che i Parchi possano includere la gente perché le Guide sono la punta di diamante del lavoro dei Parchi”.

Le aspiranti Guide, sono uscite all’aria aperta ed hanno dato vita ad una straordinaria escursione sensoriale sulla spiaggia di Marina di Camerota, sullo sfondo Torri e Grotte del paleolitico. Il tutto in compagnia dei versi di De Andrè ma anche dei passi e delle pagine del Piccolo Principe.

Escursione sensoriale sulla spiaggia, attività sullo stile dei Parchi americani.
“Abbiamo fatto vera attività interpretativa, stile parchi USA per imparare a perdersi prima di imparare a guidare gli altri alla scoperta del bello – ha concluso Martino – con uno scenario unico: il mare del Cilento, Marina di Camerota, perla della Costa tirrenica, la Torre Zancale.

Il 2019 consacra il turismo lento a piedi, come uno degli elementi trainanti l’economia sostenibile. Le Guide Ambientali Escursionistiche sono attive per la scoperta di nuove esperienze, per la riscoperta di luoghi dimenticati, per la valorizzazione di quei territori che sono il cuore stesso del Bel Paese. Domani, per la stampa andremo, con le aspiranti guide, alla scoperta di tutti i sensi”.

Il Corso sarà di 300 ore, anche Storia del Paesaggio.
In Campania in soli 18 mesi necessari addirittura 3 corsi per rispondere alla voglia di Turismo Ambientale. Oggi partito, in Campania il Terzo Corso di seguito, per diventare Guida Ambientale Escursionistica . Le nuove guide dovranno studiare anche Storia ed ecologia del paesaggio, Psicologia, Geologia, Pedagogia. Ben 300 ore di formazione di cui almeno 100 ad aria aperta, sul campo, nei territori da raccontare, vivere e descrivere, ed inoltre le aspiranti guide dovranno seguire lezioni su varie materie come leadership, gestione di gruppo, abbigliamento, attrezzatura, allenamento, alimentazione, riduzione del rischio, psicologia, Parchi ed Aree Protette, fiscalità, educazione ambientale e alla sostenibilità, project work, zoologia, escursione faunistica, primo soccorso outdoor, marketing e promozione, turismo sostenibile, turismo responsabile, ecologia, biodiversità terrestre, cartografia, sentieristica, biodiversità marina, botanica, geologia, comunicazione, interpretazione ambientale. La Campania formerà così le nuove Guide Ambientali Escursionistiche. Come materie anche Geologia, Psicologia, Pedagogia, Storia del Paesaggio.

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